Il magnifico Sette

“L’attore Robert Vaughn" racconta la sua esperienza di pistolero nel film I Magnifici Sette.
Il film è intrecciato alla sua vita: ricorda le sparatorie, gli 8 elettro-shocks a cui è stato sottoposto, individua i banditi del film nei malati ricoverati nel manicomio di S. Maria della Pietà di Roma, dove lui stesso è ricoverato.
Parla di attori, di cinema, di America e del West che non c’è più: infine svela la sua vera identità di attore, regista, infermiere e psichiatra.
Il Magnifico Sette è un western da camera, una narrazione fantastica mossa dal desiderio di avventura, amore, giustizia sociale.
Il desiderio attraversa la memoria del narratore e supera il dolore della malattia mentale: farsi attraversare dalla scarica elettrica delle parole provoca un vortice tra cinema e vita. È tutta finzione / è tutta realtà che prende corpo nella rappresentazione.


CREDITS
Italia 1998, colore, Beta SP, 52’
regia e fotografia Paolo Pisanelli
montaggio Letizia Caudullo
suono Gianluca Costamagna
grafica Efrem Barrotta, Francesco Maggiore
produzione Big Sur


PREMI
Torino Film Festival 1998, Primo premio Spazio Italia Fiction
Arezzo Indies Film Festival 1999, Secondo premio
Genova Film Festival 1999, Primo premio
Associazione Clemente Mosca 1999, Primo premio
Visionaria 1999 Siena, Premio del pubblico
Corto Imola Festival 1999, Premio Mariani

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